ETERNO E VISIONE. ROMA E MILANO CAPITALI DEL NEOCLASSICISMO
Venerdì 20 febbraio 2026
La mostra “Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo” metterà a confronto il neoclassicismo delle due capitali italiane attraverso un ricco percorso artistico che pone in evidenza le differenze e le peculiarità del Neoclassicismo romano, legato al suo patrimonio classico, con quello milanese, fiorente durante l’epoca napoleonica. Saranno esposte opere di due uomini geniali, tra loro amici fraterni: Antonio Canova, uno dei più importanti artisti di tutti i tempi, e Giuseppe Bossi, pittore straordinario, grande conoscitore di Leonardo e sofisticato collezionista, nonché fondatore della Pinacoteca di Brera.
Di Antonio Canova si potrà vedere in mostra un capolavoro che si pensava perduto, il grande modello di cavallo attualmente oggetto di un eccezionale restauro.
Altri capolavori di Bossi, Canova e Andrea Appiani, accostati, illustreranno la creazione dell’immagine dell’Italia, nella sua nota e poi più popolare iconografia, dovuta proprio alla loro genialità.
La mostra evoca inoltre di uno dei più grandi e ambiziosi progetti architettonici della storia, ideato dal bolognese Giovanni Antonio Antolini: il celebre Foro Bonaparte che, seppure mai realizzato, ha avuto una decisiva influenza nella trasformazione della Milano napoleonica in una città moderna e contemporaneamente sempre proiettata nella magnificenza dell’antico. Con questa impresa utopica e visionaria Milano aspirava a diventare la nuova Roma, inseguendo il grande sogno ideale della classicità. Altrettanto affascinante sarà la rievocazione dell’incoronazione di Napoleone a re d’Italia nel Duomo di Milano, attraverso l’esibizione in mostra dei cosiddetti Onori d’Italia: il mantello, la corona, lo scettro e gli altri splendidi oggetti utilizzati nel corso della cerimonia, tutti sottoposti, per la XIX edizione di “Restituzioni” del 2022, a un importante ed esemplare restauro da parte di Intesa Sanpaolo.


