“I macchiaioli. Capolavori dell’ottocento a Milano”
Venerdì 6 marzo 2026
Nell’anno in cui l’Italia ospita i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, la città di Milano inaugura anche un’altra Olimpiade, quella Culturale, e per offrire ai visitatori provenienti da tutto il mondo l’occasione di scoprire o riscoprire uno dei movimenti più affascinanti della pittura europea dell’Ottocento – espressione artistica degli ideali del Risorgimento italiano e fondamentale per la costruzione dell’identità dell’Italia unita Oltre 90 opere comporranno il racconto dell’esposizione I Macchiaioli. Prestiti prestigiosi arriveranno
inoltre da musei come la Pinacoteca di Brera, le Gallerie degli Uffizi e Palazzo Pitti, il Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno, nonché da numerose collezioni private. Concepita come un itinerario di ampio respiro narrativo la mostra ricostruirà la parabola dei Macchiaioli in parallelo con l’avventura del Risorgimento e la costruzione dell’Italia unita, di cui questi artisti furono appassionati sostenitori. Del progetto e della storia risorgimentale scopriremo vibranti testimonianze nei loro dipinti, e non solo nella rappresentazione di singoli episodi. Obiettivo dei Macchiaioli, infatti, fu la creazione di un linguaggio comune e condiviso, in cui potesse riconoscersi un paese che aspirava a realizzare, insieme a quella politica, un’unità culturale. Cultori del vero, i
pittori della macchia si impegnarono profondamente per collegare l’arte alla realtà e alla vita.
Da Giovanni Fattori a Silvestro Lega, da Vincenzo Cabianca a Telemaco Signorini, il progetto espositivo darà spazio alle personalità dei numerosi artisti coinvolti nel movimento, rappresentati attraverso le loro opere più significative. Nove sezioni ripercorreranno l’evoluzione dei Macchiaioli dal 1848, anno di inizio dei moti risorgimentali, al 1873, data della morte di Giuseppe Mazzini, che ne ispirò le idee politiche e che si spense esule e clandestino in patria


